Compatibilità e precisione dei sensori negli activity o fitness tracker

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A seconda dei modelli di activity tracker che si acquistano e della fascia di prezzo/qualità in cui rientrano, si ha un livello di precisione più o meno affidabile dei loro sensori. Nei buoni activity o fitness tracker, come si può meglio evincere dai contenuti di questa pagina dedicata, sono parecchi i sensori che permettono di ottenere risultati e misurazioni di precisione, oltre a un pacchetto di funzionalità che tratteggiano un quadro completo di dati e valori. La maggior parte di questi braccialetti da fitness, indossabili al polso al pari di normali orologi o smartwatch, contiene sensori in grado di misurare la frequenza cardiaca, calcolare la gradazione dell’ambiente esterno, compreso il tasso di umidità e la distanza percorsa in termini di passi e chilometri fatti. Una forte discriminante nella scelta di un dispositivo del genere è data dal grado di compatibilità con gli altri device digitali, smartphone ‘in primis’.

Può sembrare scontato, ma non lo è, infatti non tutti gli activity tracker sono compatibili con ogni genere di smartphone, per cui comprando a caso, senza fare una verifica preliminare, si potrebbero avere brutte sorprese, nel senso che il dispositivo acquistato non è compatibile con lo smartphone in proprio possesso. Per renderlo tale bisognerebbe cambiare smartphone e sostituirlo con un modello più moderno e compatibile. Certi fitness tracker sono compatibili sono con iOS e non con Android, altre volte vale il contrario, sarà bene pertanto accertarsene in tempo per ritrovarsi con un braccialetto da fitness fra le mani senza poterlo usare in connessione con altri device digitali.

Un’attenzione particolare va posta anche sul design e qualità dei display, meglio se ben leggibili e retroilluminati, in grado di essere chiari al primo colpo d’occhio da parte di chi lo porta per la lettura dei dati. Nei modelli più economici e mediocri, spesso il display è poco leggibile perché scarsamente illuminato, pregiudicandone la lettura soprattutto nelle ore serali e notturne. In altri modelli, invece, sprovvisti di monitor veri e propri, la lettura dei dati avviene attraverso specifiche luci led che si illuminano ‘a singhiozzo’ in base alle opzioni selezionate e al tipo di misurazione effettuata.